Da dove viene il tè?

Un tempo, tutto era molto più facile: il tè proveniva esclusivamente dalla Cina. Non più: Tetley collabora con migliaia di piantagioni di tè in tutto il mondo.

Fai clic sui paesi per visualizzare alcuni dati essenziali sui tè di tutto il mondo

Dove:nel nord-est dell'Argentina, nella calda provincia di Misiones.
La miscela: il suolo rosso di Misiones produce un tè di un sapore leggero e un “liquore” limpido. è perfetto per i tè ghiacciati tanto richiesti dal mercato americano.

Argentina

Dove: la regione del Cederberg, nella provincia del Capo Occidentale, in Sudafrica, è famosa per il suo Redbush (o “Rooibos” in afrikaans). Questo cespuglio selvatico cresce solo in questa regione. Le sue foglie, aghiformi, sono lavorate e fermentate in tè dagli inizi del '900.
La miscela: sebbene non contenga caffeina, il Redbush produce un'infusione rossa, simile al tè nero. è inoltre un ottimo veicolo per altri sapori.

South Africa

Dove: la maggior parte del tè Oolong è coltivato a Taiwan. Le migliori miscele possono comandare anche molte centinaia di dollari al kg.
Cosa: Oolong è un tè parzialmente ossidato. Diversi livelli di fermentazione danno luogo a caratteristiche particolari.
Le miscele: lo Champagne Oolong ha un carattere pulito, con un delicato sentore di pesca. Il Jade Oolong è più floreale. Anche il Pouchong ha un carattere floreale, ma le sue foglie sono meno arrotolate del Jade.

Taiwan

Dove: le principali regioni produttrici di tè dell'Indonesia sono Giava e Sumatra.
Quanto: con una produzione di 139 milioni di kg, l'Indonesia è uno dei maggiori produttori di tè al mondo.
La miscela: tè morbidi e vellutati, ideali per la miscelazione e come veicolo di sapori.

Indonesia

Dove: gli altipiani delle aree ad est e a ovest della Great Rift Valley, in Kenya.
Quanto: dopo Cina e India, il Kenya è il terzo produttore di tè al mondo. Molte delle sue miscele dense e vivaci sono vendute all'asta nel porto di Mombasa, sull'oceano Indiano.
Le miscele: il Kenya serve diversi mercati. Le miscele mediamente dense, con un colore profondo, sono particolarmente apprezzate. Il Pakistan importa molto tè nero, mentre l'Egitto preferisce miscele a rapida infusione.

Kenya

India

Dove: India nord-orientale, sulle umide pianure alluvionali lungo il fiume Bhramaputra.
Quando: la maggior parte del tè Assam viene raccolto fra luglio e settembre. La regione produce circa 700 milioni di kg di tè all'anno.
La miscela: l'Assam è speziato, rinfrescante e ben strutturato.

India Meridionale

Dove: Darjeeling si trova alle pendici della catena dell'Himalaia, in India. Le prime piantagioni di tè furono insediate dai britannici intorno al 1850.
Quando: il Darjeeling viene raccolto nel corso di quattro stagioni, o “flush”: primavera (fine febbraio - metà aprile), estate (maggio - giugno), monsoon (luglio - settembre) e autunno (ottobre - novembre). Il tè è coltivato a oltre 2.000 m di altezza.
La miscela: il Darjeeling è stato ribattezzato lo “Champagne dei tè” ed è in genere bevuto con il latte. Ciascun “flush” produce un tè diverso: in primavera si produce un tè leggero, mentre i raccolti successivi danno un'infusione più forte e di aspetto ramato.

Darjeeling

Dove: India nord-orientale, sulle umide pianure alluvionali lungo il fiume Bhramaputra.
Quando: la maggior parte del tè Assam viene raccolto fra luglio e settembre. La regione produce circa 700 milioni di kg di tè all'anno.
La miscela: l'Assam è speziato, rinfrescante e ben strutturato.

Assam

Dove: le piantagioni di tè giapponesi occupano 50.000 ettari di terreno in tutto il paese.
Cosa: il Giappone vanta una lunga tradizione nella produzione di ottimi tè verdi.

Japan

Dove: la Nuova Guinea si trova a nord dell'Australia. L'industria del tè occupa principalmente la metà orientale dell'isola. La maggior parte del suo tè (7.500 tonnellate) viene esportata in Australia, Europa e Stati Uniti.
La miscela: il ricco suolo dell'isola e il buon clima producono miscele brillanti e di ottimo colore.

Papua New Guinea

Dove: MMalawi, Africa Centrale, dove le prime piantagioni furono insediate dai britannici alla fine del 19° secolo. Quella del Malawi è l'industria del tè più antica dell'Africa. In seguito, piantagioni sono state insediate anche in Ruanda, Burundi, Zimbabwe e Mozambico.
Quanto: con 45 milioni di kg di tè, il Malawi non rientra nella “top ten” dei maggiori produttori. La maggior parte del suo tè è venduto in aste settimanali che si tengono a Limbe, nel sud del paese.
Le miscele: quelle prodotte in Malawi sono vivaci e di un colore interessante e sono consumate soprattutto nel Regno Unito e nel Sudafrica.

Malawi

Dove! nello Sri Lanka, sebbene il tè sia conosciuto con il vecchio nome del paese! Ceylon. Lo Sri Lanka è il quarto produttore di tè al mondo.
I tipi! i tè di Ceylon sono suddivisi per altitudine (bassa, media o alta) e stagione (due), ciascuna delle quali prende il nome da una regione! la stagione Uva, che va da luglio a settembre, e la stagione Dimbulla, da dicembre a febbraio.
Le miscele! i tè di Ceylon sono leggeri e brillanti, con un distinto sapore di agrumi. Le diverse altitudini e regioni contribuiscono a produrre una ricca varietà. I tè Uva sono leggeri, ma con un forte aroma. I tè Dimbulla sono anch'essi leggeri, ma con un delicato profumo floreale.

Srilanka

Dove: in Cina, quasi 1,5 milioni di ettari di terreno sono coltivati a tè. La Cina è il primo produttore di tè al mondo.
Cosa: oltre che per i tè neri, la Cina è famosa per i suoi tè verdi, oolong, bianchi, aromatizzati e compressi.

China